IL RITO DELLA NIVOLA
Non tutti sanno che all’interno del Duomo è custodito il Sacro Chiodo, ovvero uno dei chiodi usati per crocifiggere Cristo miracolosamente ritrovati, come racconta la tradizione, da Elena, madre dell’Imperatore Costantino.
In memoria della processione fatta da San Carlo Borromeo per le vie della città con la reliquia durante la peste del 1577, ogni anno nel Duomo di Milano si celebra il Rito della Nivola. Il Rito della Nivola viene celebrato in settembre, in occasione della festa dell’Esaltazione della Croce. L’Arcivescovo di Milano sale fino al reliquiario nel tiburio sopra l’altare maggiore a 40 metri d’altezza a bordo di una sorta di ascensore a forma di nuvola (da qui il nome “nivola”).
Questa sorta di “ascensore” è popolarmente attribuita al genio di Leonardo da Vinci.
Fu costruito nel XVII secolo in legno, metallo e tela, decorato con angeli dal pittore Paolo Camillo Landriani. Anticamente veniva sollevato tramite un sistema di argani manovrati a mano, mentre ora viene movimentato grazie all’azione di un motore.
Il chiodo viene tolto dall’Arcivescovo dalla nicchia nel soffitto e inserito nel reliquiario a forma di croce, che viene poi posizionato sull’altare maggiore per 40 ore per l’adorazione dei fedeli.
Il rito è molto suggestivo e le numerose persone che partecipano si radunano per assistere a questo evento, che si ripete ogni anno da 5 secoli. Negli stessi giorni viene esposto nella cappella feriale del Duomo il grande ciclo di tele del XVIII secolo dedicate a questo tema.
IL RITO DELLA NIVOLA IN DUOMO nel 2023
Il Triduo del Santo Chiodo in Duomo sarà aperto dall’Arcivescovo, che sabato 16 settembre 2023 alle 15 presiederà i vespri e il rito della Nivola.
Il Triduo proseguirà sabato alle 17.30 con l’Eucarestia vigiliare, domenica 17 settembre con le celebrazioni eucaristiche alle 7, 8, 9.30, 11 (Capitolare, preceduta alle 10.25 dalle Lodi), 12.30 e 17.30, con i Vespri e la processione con il Santo Chiodo alle 16.30, e lunedì 18 settembre con le celebrazioni eucaristiche alle 7, 8, 11 e 17.30 (capitolare con Vespri, Rito della Nivola e riposizione del Santo Chiodo).
Il Santo Chiodo è conservato nell’attuale Duomo dal 20 marzo 1461, quando fu solennemente traslato dall’antica basilica di Santa Tecla. La devozione venne incentivata soprattutto da San Carlo, che inaugurò il suggestivo rito della Nivola e introdusse la processione con la reliquia della Passione del Signore, fissata al 3 maggio (festa del Ritrovamento della Santa Croce secondo l’antico calendario liturgico). Con il nuovo ordinamento liturgico questa festa è stata soppressa e quindi il Triduo è stato collocato nei tre giorni (sabato, domenica e lunedì) più vicini al 14 settembre, festa dell’Esaltazione della Santa Croce.
All’inizio dei Vespri del sabato, con la Nivola (nome derivato dal dialetto milanese, con cui si designa una sorta di “ascensore”, a forma di nuvola e decorato con tele dipinte, statue di angeli e drappeggi, risalente nella sua forma attuale al 1624), viene prelevata la teca contenente la reliquia, che viene mostrata ai fedeli inserita in una grande croce di legno dorato. La processione, che ai tempi di San Carlo dal Duomo giungeva fino alla chiesa di San Sepolcro, oggi si tiene esclusivamente in Cattedrale, al termine dei Vespri della domenica. Infine, la sera del lunedì, con una nuova “ascensione”, il Santo Chiodo viene ricollocato nel suo tabernacolo.